Gianluca Di Donato

Gianluca Di Donato, avellinese classe 1972 allievo di Aldo Ciccolini, intraprende la carriera concertistica in occasione del suo debutto al Festival Pianistico Internazionale di Amalfi del 1991 durante il quale riceve la targa Mozart quale più giovane pianista presente nella storia del Festival. Da allora tiene concerti per alcune tra le più grandi società da concerto italiane ed europee suonando regolarmente sia in recital sia in formazioni cameristiche che con orchestra; ha tenuto lezioni e conferenze sulla storia della musica in modo particolare sul periodo classico tedesco. Nel 2006 in occasione del duecento cinquantesimo della nascita di Mozart ha eseguito e diretto gli ultimi 10 concerti per pianoforte con l’orchestra sinfonica di Minsk. Nel maggio 2008 ha debutto presso il Gasteig di Monaco di Baviera nell'ottobre 2011 al Musikvereine di Vienna con il primo concerto di Brahms op.15. Collabora con artisti di fama internazionale. Ha eseguito più volte l’integrale dell’opera pianistica di Franz Schubert autore del quale è considerato uno dei massimi interpreti italiani, e comunque primo ed unico pianista italiano ad aver seguito l’intero corpus schubertiano da vivo. Laureato in Lettere, con tesi in storia della musica, è autore di numerosi saggi ed articoli . Numerosi i riconoscimenti tra cui il premio alla cultura Pigna d’argento, il premio Sublimitas alla cultura e il premio Santa Cecilia per la sua attività concertistica e di divulgazione musicale. Nel settembre del 2010 il canale satellitare Tesori D’Irpinia gli ha dedicato un documentario “ Gianluca Di Donato, il Wanderer tra Schubert e Morricone”. Ha inciso 4 cd dal vivo. Dal 2013 ha intrapreso un poderoso progetto il “Progetto Mozart” che lo impegnerà per quattro anni durante i quali eseguirà tutta la produzione per e con pianoforte di Mozart. Dal 2014 è Presidente e Direttore artistico della sede di Avellino della prestigiosa MOZART ITALIA dove tiene corsi di formazione e perfezionamento. Nel 2015è uscito un nuovo cd dedicato a Mozart e a partire dall’ autunno per due stagioni eseguirà di nuovo il ciclo integrale delle sonate per pianoforte di Schubert; inoltre sempre nel 2015 sarà pubblicato un suo saggio sull’opera di Mozart nel 1784 ed inizierà una serie di conferenze e lezioni concerto sull’opera di Mozart e Schubert. Nella stagione 2015/2016 terrà concerti in Italia, Spagna, Romania, Austria, Russia e Germania contestualmente eseguirà per la seconda volta il ciclo integrale delle sonate per pianoforte e violino di Mozart più una tourneè con il soprano Lilia Ianeva in un programma interamente wagneriano